La mattina della Domenica di Pasqua alle ore 10:30, gli abitanti di Ribera si concentrano nella via principale (corso Umberto) per scambiarsi gli auguri ma, soprattutto, per vedere "Lu 'Ncontru", cioè l'"Incontro" tra la Madonna, Gesù Risorto e S. Michele.
Qui, fin dalle prime ore del mattino, iniziano a confluire migliaia di persone e ad apparire i primi gonfaloni, in dialetto i "palii", alte e pesanti aste di legno a croce che sorreggono un telone decorato con figure sacre; sono in tutta una quindicina ed ognuno rappresenta un gruppo parrocchiale o un'organizzazione locale. Dietro corrono centinaia d'appartenenti ai vari gruppi, al grido ritmico di "largo, largo".
Al termine della S. Messa nella Chiesa Madre, in piazza Giovanni XXIII, al suono delle marce funebri viene portato davanti alla Chiesa del Rosario il simulacro della Madonna Addolorata (coperta da un drappo nero) che ancora non ha appreso la notizia della resurrezione del Figlio.
San Michele giunge dalla Chiesa di S. Pellegrino mentre Gesù Risorto dalla Chiesa di S. Giovanni Bosco.
Al segnale convenuto (un forte sparo), dalla Villa iniziano a scendere verso la Madonna i primi gonfaloni, seguiti da centinaia di persone: portano l'annuncio della Resurrezione.
A questo punto entra in gioco S. Michele, l'annunciatore, la cui statua piena di fiori è portata davanti a quella della Madonna eseguendo tre inchini, allegoricamente indicando la riverenza e l'importanza del messaggio che reca.
La Madonna non crede alla notizia e per questo S. Michele risale fino al corso Margherita, dove si è spostata la statua di Gesù Risorto, e riscende altre due volte per convincere Maria della verità della resurrezione.
Alla terza volta la Madonna finalmente crede alla resurrezione del Figlio, vola il velo nero che la avvolge, cominciano ad esplodere i mortaretti e la banda intona una marcia allegra e sostenuta.
Dal Corso scende Gesù Risorto, contemporaneamente sale la Madonna e si incontrano all'incrocio tra il corso Umberto e corso Margherita da dove proviene S. Michele.
La Madonna bacia tre volte i piedi del figlio e intanto la banda suona a più non posso, accompagnata dagli applausi della gente e tutti vanno verso il centro de "Lu 'Ncontru".
- Testo a cura del dott. Francesco Stanzione, sulla base di informazioni tratte dal web.
- Foto tratte dal web.
"La trasuta di li Santi" dopo "lu 'Ncontru" (Pasqua 2015)



